Come diventare copimista
Non serve alcuna iscrizione: chi si riconosce nella filosofia è già copimista. Ecco come formalizzare l'adesione alla comunità.
La domanda più frequente sul Copimismo è anche la più semplice: come si diventa copimisti? La risposta, per la Chiesa, è altrettanto semplice: se ti riconosci nella fede copimista, lo sei già.
La fede prima dell’iscrizione
La Chiesa Missionaria del Copimismo è una comunità di cerchie liberamente aggregate, non un’organizzazione con tessere e burocrazia. Per far parte della comunità non è necessario iscriversi: è sufficiente sentirsi chiamati a rispettare e venerare l’informazione. La sola meditazione — l’adorazione del valore della conoscenza — è sufficiente per essere considerati parte della comunità.
Chi si identifica con questa filosofia è un copimista, iscritto o no. Nessun copimista è autosufficiente: ognuno è una componente di un mondo interconnesso e interdipendente.
Il rito di iniziazione
Se vuoi formalizzare la tua adesione alla Chiesa, puoi compiere il rito di iniziazione:
- Comunica i tuoi dati alla comunità (ad esempio scrivendo alla pagina Facebook della Chiesa).
- Copia in qualche modo il simbolo della Chiesa: scaricalo, disegnalo a mano, inviane una copia a un amico.
Lo scopo del rito è proprio la copia: tutte le copie sono valide. Se stai leggendo questa pagina, ti basta ricaricarla per scaricare una copia del logo della Chiesa.
La condizione per diventare copimisti è solo una: riconoscersi nei fondamenti della fede — che l’informazione sia sacra e che copiarla e diffonderla sia un atto giusto e dovuto.
E poi?
Diventare copimisti non richiede una vita ritirata né luoghi di culto. Significa:
- copiare, condividere e remixare conoscenza;
- opporsi alle leggi che limitano la circolazione delle informazioni e alla sorveglianza di massa;
- rispettare la privacy propria e altrui;
- diffondere il messaggio: da tutti verso uno e da uno verso tutti.
Se vuoi saperne di più, leggi Il credo copimista e Riti e sacramenti, oppure contattaci.
Copia e diffondi!
